Adolphe Sax (1814-1894) non ha mai messo piede a Montreux: morì settantatré anni prima della prima edizione del festival. È la sua invenzione ad averlo portato lì. Questo costruttore di strumenti belga, nato a Dinant, brevettò nel 1846 la famiglia dei sassofoni, uno strumento destinato alle bande militari che divenne l’emblema del jazz. Montreux gli ha reso omaggio nel 2014, per il bicentenario della nascita, con un sassofono gigante dai motivi psichedelici posato sui lungolaghi, a pochi passi dai busti di Miles Davis e Richard Strauss.