Musica classica
Sofiane Pamart

Pianista francese nato a Lille nel 1990, Sofiane Pamart ha fatto uscire il pianoforte classico dalla sala da concerto per portarlo verso il rap, i videoclip e i grandi paesaggi. Formatosi al conservatorio, collaboratore di numerosi rapper francofoni prima di imporsi da solista con «Planet», coltiva l’immagine del pianista viaggiatore, con il cappello sempre calcato in testa. Il suo incontro con Montreux passa dal lago stesso: invitato dal Montreux Jazz Festival, vi ha suonato «Solitude» su un pianoforte a coda posato sul pontile della Place du Marché, di fronte alle Alpi, in una registrazione pubblicata con il festival. Ha inoltre firmato un brano intitolato «Montreux Palace», registrato con Ferdi, che prende il nome dal palace dell’avenue Claude-Nobs.
Sofiane Pamart: un pianoforte a coda posato sul lago
Un pianista in testa di cartellone
Vedere un pianista solo in testa di cartellone di un grande festival non ha nulla di ordinario. È però ciò che accade a Sofiane Pamart il 5 luglio 2021, a Montreux.
Formatosi al conservatorio, ha dapprima accompagnato rapper francofoni prima di imporsi a proprio nome con «Planet». Il suo modo di suonare, melodico e diretto, ha avvicinato al pianoforte un pubblico che non andava ai concerti classici, ed è quel pubblico a seguirlo a Montreux.
Un video girato dal festival stesso
Da quel passaggio nasce una collaborazione insolita. Il 3 settembre 2021 esce «Solitude Solo», singolo accreditato «ft. Montreux Jazz Festival»: sono le squadre del festival ad aver prodotto e filmato il video.
Le riprese si dividono tra due luoghi della città. Il pianoforte a coda è installato direttamente sulle assi del pontile della Place du Marché, di fronte al Lemano e alle Alpi, e altre inquadrature sono girate all’interno del Montreux Palace. Il brano è un valzer, ripreso in versione per solo pianoforte da un titolo registrato con il rapper belga Scylla.
Raro esempio di un festival che non si limita ad accogliere un artista, ma produce con lui un’opera legata ai propri scenari.
Un brano che porta il nome di un palace
La città gli ha ispirato un secondo titolo, ancora più esplicito: «Montreux Palace», registrato con Ferdi. Il brano prende il nome dal grande albergo dell’avenue Claude-Nobs, proprio quello dove Michael Jackson alloggiava nella Tower Suite, poi ribattezzata suite Quincy Jones.
Video
«Solitude» in solo sul pontile, Montreux Jazz Festival
«Montreux Palace», Sofiane Pamart & Ferdi
Luoghi collegati
▸Fairmont Le Montreux PalaceHotel storicoApri il luogo →

© Visit Montreux Il palace Belle Époque delle star: Michael Jackson vi ha vissuto due settimane nel 1997 durante le sue sessioni ai Mountain Studios.
▸Ponton de la Place du MarchéPontile sul lago / luogo di ripresaApri il luogo →

© Visit Montreux Il pontile che si protende sul Lemano, a pochi metri dalla statua di Freddie Mercury: Sofiane Pamart vi ha suonato «Solitude» su un pianoforte a coda rivolto verso le Alpi.
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© Visit Montreux Il cuore del festival dal 1993: sotto lo stesso tetto, l’Auditorium Stravinski e le sale che ogni estate accolgono metà della storia della musica.