Montreux Music

Jazz, soul & blues

Caetano Veloso

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Caetano Veloso

Caetano Veloso (nato nel 1942 a Santo Amaro, Bahia) è, con Gilberto Gil, uno dei padri della Tropicália e una delle voci maggiori della musica popolare brasiliana. Poeta, cantante e compositore, ha attraversato sei decenni di canzoni, dall’esilio a Londra sotto la dittatura fino ai grandi palchi del mondo, tra cui quello di Montreux.

Caetano Veloso a Montreux

1983: la prima venuta

Caetano Veloso scopre Montreux molto prima del suo duo con Gil. Il 9 luglio 1983 sale sul palco del Casino de Montreux, una decina d’anni dopo il suo ritorno dall’esilio londinese imposto dalla dittatura brasiliana. Attorniato dai suoi musicisti, tra cui il chitarrista Perinho Santana e il giovane batterista Vinícius Cantuária, dispiega quindici brani, da « Terra » a « Odara » e « Você não entende nada », e posa per la prima volta la sua voce di Bahia sulle rive del Lemano.

Padre della Tropicália con Gilberto Gil, Caetano aveva sconvolto la musica brasiliana alla fine degli anni Sessanta mescolando samba, rock e poesia. Montreux ne farà un ospite fedele: torna al Casino nel 1989 e 1990, poi all’Auditorium Stravinski nel 1993 e 2002, prima della reunion del 2015 con Gil. Sei concerti in tutto, dal Casino dei pionieri al grande palco di oggi.

Dois Amigos: un secolo di musica

Il 15 luglio 2015, Caetano Veloso e Gilberto Gil si ritrovano all’Auditorium Stravinski per una tappa della loro tournée « Dois Amigos, um século de música », che celebra cinquant’anni di amicizia e di canzoni.

Solo due voci e due chitarre per ventisette brani, eppure tutta la Tropicália: « Tropicália », « Sampa », « Terra », « Toda Menina Baiana », « Filhos de Gandhi » o « Domingo no Parque ». La stampa salutò una serata « pura e toccante », « storica »: l’intimità di due uomini che hanno reinventato la musica brasiliana, posata sul palco di Montreux.

Caetano Veloso e Gilberto Gil all’Auditorium Stravinski, il 15 luglio 2015.
Caetano Veloso e Gilberto Gil all’Auditorium Stravinski, il 15 luglio 2015.© Lionel Flusin