Montreux Music

Jazz, soul & blues

David Sanborn

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David Sanborn

David Sanborn (1945-2024) fu il sassofonista contralto dal suono più riconoscibile della sua generazione, al crocevia tra jazz, R&B e pop. Sei volte vincitore di un Grammy, lo si è ascoltato su innumerevoli dischi, da « Young Americans » di David Bowie a James Taylor. Fu un habitué dei palchi di Montreux.

David Sanborn, il suono di un contralto

Una voce di strumento

Pochi sassofonisti si riconoscono in due note. David Sanborn era uno di questi: un grido chiaro, leggermente velato, che ha segnato lo smooth jazz, l’R&B e lo studio. A Montreux tornò più volte, in particolare nel 2000 e nel 2009, da leader e da ospite, sempre lo stesso canto di contralto sopra i groove.

Si è spento il 12 maggio 2024, a 78 anni, lasciando un’impronta immensa su due generazioni di musicisti.

I Legends di Montreux

Montreux ha conservato di David Sanborn tracce preziose, come « Live at Montreux 1984 » e il suo « I Told U So ». Ma il ricordo più folle resta il 1997: quella sera divide il palco con un all-star elettrico, Eric Clapton, il bassista Marcus Miller, il pianista Joe Sample e il batterista Steve Gadd — i « Legends », una riunione di pezzi grossi esistita solo qui.

David Sanborn, « I Told U So », da « Live at Montreux 1984 ».
I « Legends » a Montreux nel 1997: Eric Clapton, Marcus Miller, David Sanborn, Joe Sample e Steve Gadd.