Jazz, soul & blues
RAYE

RAYE, all’anagrafe Rachel Keen (nata nel 1997 a Londra), è una delle grandi voci del soul e del pop britannici. Dopo anni passati a scrivere successi per altri, si è imposta da solista con « My 21st Century Blues ». A Montreux ha trovato una seconda casa: vi è tornata per più estati, vi ha inciso un album dal vivo e ha aperto la 60ª edizione del festival, nel 2026.
RAYE a Montreux: quasi un affare di famiglia
Un concerto davanti al nonno svizzero
Il 18 luglio 2024, RAYE infiamma la Lake Stage del Montreux Jazz Festival: un concerto fatto di spontaneità, improvvisazioni e confidenze. Quella sera ha un sapore particolare, perché canta per la prima volta davanti al nonno svizzero, originario dell’Appenzello.
Il festival ne trasse un disco, « Live at Montreux Jazz Festival », uscito nel settembre 2024 — il suo secondo album dal vivo, dopo quello della Royal Albert Hall. Sette brani, tra cui « Escapism », « Genesis » e una versione intensa di « It’s a Man’s Man’s Man’s World », che James Brown aveva cantato al festival nel 1981. Sulla copertina, un ritratto firmato Anoush Abrar, fotografo del festival, scattato subito dopo il concerto: RAYE abbraccia il nonno. « Suonare al Montreux Jazz Festival è stato uno dei più grandi onori musicali della mia vita », ha confidato.

Aprire i 60 anni del festival
Il 3 luglio 2026 tocca a lei l’onore di aprire la 60ª edizione, all’Auditorium Stravinski, con uno spettacolo intitolato « This Stage May Contain Moments In Time ». Vi divide il palco con Alicia Keys, in uno dei momenti forti dell’anniversario.
