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Château de Chillon

Château de Chillon
© Visit Montreux
Tipo
Castello-museo
Indirizzo
Avenue de Chillon 21, Veytaux (Montreux)

Fortezza medievale posata su un isolotto roccioso in riva al Lemano, il castello di Chillon è il monumento storico più visitato della Svizzera; Byron lo immortalò ne «Il prigioniero di Chillon». Il suo legame con la storia musicale di Montreux passa da una copertina. Il 15 giugno 1968 il trio di Bill Evans (con Eddie Gómez al contrabbasso e Jack DeJohnette alla batteria) tenne al Casino di Montreux un concerto registrato dal vivo. Pubblicato con il titolo «Bill Evans at the Montreux Jazz Festival», il disco vinse il Grammy 1969 per il miglior album jazz strumentale, categoria «Individual or Group». La sua copertina è illustrata con una fotografia del castello di Chillon firmata Gene Lees, che lega questa vetta del jazz al paesaggio lemanico. Il castello figura anche tra le prime immagini svizzere di Charlie Chaplin: lo visita alla fine del 1952, poche settimane prima di trasferirsi al Manoir de Ban, avendo appena appreso che gli Stati Uniti gli avevano revocato il visto di rientro. Oggi il castello si visita come un museo: gestito da una fondazione indipendente, apre tutto l'anno una quarantina di sale, dai sotterranei scavati nella roccia alle camere signorili e al cammino di ronda, e propone mostre temporanee e concerti, tra cui quelli del Septembre Musical.

Chillon, dal Prigioniero di Byron alla copertina di Bill Evans

La fortezza più visitata della Svizzera

Fortezza medievale posata su un isolotto roccioso in riva al Lemano, il castello di Chillon è il monumento storico più visitato della Svizzera. Il poeta Lord Byron lo immortalò nel 1816 con «Il prigioniero di Chillon».

1968: la copertina di Bill Evans

Il suo legame con la storia musicale di Montreux si deve a una copertina. Il 15 giugno 1968 il trio di Bill Evans, con Eddie Gómez al contrabbasso e Jack DeJohnette alla batteria, tiene al Casino de Montreux un concerto ripreso dal vivo. Pubblicato con il titolo «Bill Evans at the Montreux Jazz Festival», il disco vince il Grammy 1969 per il miglior album di jazz strumentale; la sua copertina è illustrata da una fotografia del castello, legando questo vertice del jazz al paesaggio lemanico.

La copertina di «Bill Evans at the Montreux Jazz Festival» (1968): il castello di Chillon fotografato da Gene Lees.
La copertina di «Bill Evans at the Montreux Jazz Festival» (1968): il castello di Chillon fotografato da Gene Lees.© Verve Records

Chaplin e Wagner a Chillon

Il castello figura anche tra le prime immagini svizzere di Charlie Chaplin, che lo visita alla fine del 1952, poche settimane prima di trasferirsi al Manoir de Ban, proprio mentre apprende che gli Stati Uniti gli hanno revocato il visto di rientro. Poco lontano, al vicino Hôtel Byron, Richard Wagner aveva soggiornato durante il suo esilio svizzero.

Artisti collegati :Bill EvansCharlie ChaplinRichard Wagner

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