Sale e palcoscenici
Ensemble Arabesque
- Tipo
- Ensemble di musica barocca
- Indirizzo
- Château du Châtelard, Montreux
Avviato da Claire Anne Piguet e Vivian Berg nel 2011, l’Ensemble Arabesque interpreta la musica del Sei e Settecento su strumenti storici, in luoghi scelti per la loro acustica e la loro bellezza. In residenza nella sala del Settecento del Château du Châtelard, si esibisce anche al Château de Chillon e in chiese della regione. I suoi musicisti, formati nelle grandi scuole superiori di musica antica d’Europa, coltivano l’arte dell’ornamentazione e dell’improvvisazione.
L’Ensemble Arabesque
Un ensemble barocco su strumenti storici (2011)
La serie di concerti dell’Ensemble Arabesque ha visto la luce nel 2011, su iniziativa della clavicembalista Claire Anne Piguet e dell’oboista e flautista Vivian Berg, grazie all’apertura del Château du Châtelard. All’origine dell’approccio, una ricerca del timbro: l’alternanza del traverso, dell’oboe, degli archi, della viola da gamba o del clavicembalo permette di variare all’infinito il colore del suono, su strumenti antichi scelti per la loro espressività.
Tutti gli interpreti hanno frequentato le scuole superiori di musica antica d’Europa, come la Schola Cantorum Basiliensis, il Conservatorio reale dell’Aia o la Scuola superiore delle arti di Utrecht. Nutriti dallo studio dei manoscritti e dei trattati dell’epoca, praticano l’ornamentazione e l’improvvisazione, e condividono con il pubblico qualche parola sulle opere e i loro compositori.
Dal castello alle chiese della Riviera
In residenza nella sala del Settecento del Château du Châtelard, Arabesque ha ampliato la sua offerta con concerti di più ampio respiro al Château de Chillon, nonché con opere vocali religiose in chiese, in particolare la chiesa di Sainte-Claire a Vevey. L’ensemble invita anche altre formazioni di musica antica e, con « La Musique Ancienne de Demain », accoglie ogni anno giovani talenti a dare un programma preparato con i suoi musicisti. Dopo ogni concerto, pubblico e artisti si ritrovano attorno a un bicchiere della tenuta del castello.