Musei, studi e negozi
Musée Suisse de l’Orgue

- Tipo
- Museo
- Indirizzo
- Rue du Saint-Bernard 5, 1852 Roche
Sulla strada del Chablais, a Roche, tra Montreux e Saint-Maurice, il Museo Svizzero dell’Organo occupa un’antica cascina-relais, tappa su una delle più antiche strade romane, oggi monumento storico protetto. Vi si attraversano ventitré secoli di musica, di storia e di tecnica: dall’organo idraulico dell’Antichità agli organi domestici dell’Emmental, dagli organi di Barberia agli armonium, fino al grande organo di Radio Losanna. Nato dalla passione di un uomo, Jean-Jacques Gramm, il museo si visita in compagnia del suo conservatore, che fa suonare gli strumenti.
Ventitré secoli di organi, a Roche
Una cascina sulla strada romana
Il museo occupa un’antica cascina-relais, un tempo tappa su una delle più antiche strade romane che collegavano la piana del Rodano ai passi alpini. Restaurato e classificato monumento storico, l’edificio di pietra, sormontato dal suo alto tetto, offre una cornice inattesa agli strumenti più diversi.
Dall’organo idraulico agli organi di Barberia
La collezione ripercorre ventitré secoli di musica, di storia e di tecnica. Vi si vede una ricostruzione dell’organo idraulico dell’Antichità, l’antenato greco-romano dello strumento, accanto a organi domestici dell’Emmental, organi di Barberia, un curioso strumento di cartone, numerosi armonium e il grande organo di Radio Losanna.
Tra i pezzi più imponenti, una cassa d’organo alta sei metri, costruita nel 1778 dall’organaro S. Scherrer, domina la cascina.
Jean-Jacques Gramm e gli Amici dell’organo
Il museo è nato dalla passione di un uomo, il losannese Jean-Jacques Gramm, che iniziò le sue ricerche sull’organo nel 1947 e ospitò i suoi primi strumenti a Essertes dal 1969. L’Associazione degli Amici del Museo Svizzero dell’Organo si costituì attorno a lui nel 1974, la Fondazione nel 1979, e la collezione prese posto nella cascina-relais di Roche nel 1983.
Forte di oltre settecentocinquanta membri, l’associazione fa vivere il luogo. Le visite, guidate dal conservatore, sono accompagnate da dimostrazioni e audizioni: qui, gli organi non si limitano a essere esposti, suonano.
