Montreux Music

Jazz, soul & blues

Ibrahim Maalouf

Condividi
Ibrahim Maalouf

Ibrahim Maalouf (nato nel 1980 a Beirut, stabilitosi in Francia) è il trombettista più popolare del jazz europeo, inventore di un linguaggio in cui il jazz sposa i quarti di tono della musica araba. Montreux fa parte della sua storia, dal festival al lago stesso.

Ibrahim Maalouf: dal festival al palco galleggiante

Luglio 2021: un palco sul lago

Scoperto già nel 2006 al Montreux Jazz Festival, Ibrahim Maalouf vi torna negli anni; nel luglio 2021 vi suona per la quarta volta, ma su un palco inedito: una piattaforma galleggiante costruita a venticinque metri dalla riva, ancorata a dodici metri di profondità, una prima nella storia di un festival celebre per l’acustica delle sue sale.

L’estate delle restrizioni sanitarie, soli cinquecento spettatori, le Alpi e le barche a vela sullo sfondo. Accompagnato dal chitarrista belga François Delporte, Maalouf vi suona « Beirut », che aveva composto a dodici anni, mentre il Libano usciva dalla guerra.

La tromba dei quarti di tono

Figlio del trombettista Nassim Maalouf, inventore di una tromba a quattro pistoni capace di suonare i quarti di tono del maqam arabo, Ibrahim Maalouf ha fatto di questa eredità un linguaggio tutto suo: un jazz aperto all’Oriente, al pop e all’improvvisazione, che oggi riempie le sale più grandi. Ha anche condiviso il palco con Quincy Jones, che ha salutato come « il jazzman più cool della terra ».

Lo si ascolta anche vicinissimo a Montreux, al Cully Jazz Festival, in Lavaux: la Riviera e i suoi dintorni sono diventati, per lui, un territorio familiare.

Questi luoghi sulla mappa

Tocca un punto per aprire la scheda del luogo.