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Canzone & varietà

Luc Plamondon

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Luc Plamondon
Luc Plamondon sulla terrazza del suo ex appartamento nel centro di Montreux, nel 2015. Foto Christian Brun.

Luc Plamondon, paroliere e produttore quebecchese nato nel 1942, è uno dei più grandi nomi della canzone francofona: più di cinquecento titoli e due musical diventati leggendari, « Starmania », scritto con Michel Berger, e « Notre-Dame de Paris », composto con Richard Cocciante. Criniera cenere e occhiali fumé, forma con Michel Polnareff una delle silhouette più riconoscibili della canzone francese. A lungo legato a Montreux, dove ha avuto un appartamento e poi una suite al Montreux Palace, oggi non vi risiede più, ma resta legato alla regione. Nel 2015 l’Auditorium Stravinski gli ha dedicato una serata-omaggio.

Luc Plamondon, il paroliere dalle cinquecento canzoni

Un’opera monumentale

Il suo contributo alla canzone francese è monumentale: più di cinquecento titoli, interpretati dalle voci più grandi, da Céline Dion a Julien Clerc, da Diane Dufresne a Johnny Hallyday, da Barbara a Daniel Balavoine, da Françoise Hardy a Maurane, da Patrick Juvet a Robert Charlebois.

I suoi ritornelli si conoscono spesso senza sapere che sono suoi: « Le monde est stone », « Le blues du businessman », « Les uns contre les autres », « Ziggy », « L’amour existe encore », « Cœur de rockeur » o « Belle ».

Starmania e Notre-Dame de Paris

Due opere hanno fatto il giro del mondo. L’opera rock « Starmania », scritta con il compositore Michel Berger e creata nel 1979, ha imposto titoli diventati classici, da « Le monde est stone » a « Le blues du businessman ».

Vent’anni dopo, il musical « Notre-Dame de Paris », composto con Richard Cocciante da Victor Hugo, trionfa a sua volta, trainato da « Belle », una delle canzoni francofone più vendute della sua epoca.

Montreux, tra appartamento e suite al Palace

Luc Plamondon ha a lungo amato Montreux, dove apprezzava di poter fare tutto a piedi. Vi ha posseduto un appartamento in centro, con vista sul lago e sulle Alpi, prima di venderlo nel 2015. Ha poi continuato a soggiornare una parte dell’anno in città, affittando una suite al Montreux Palace (24 heures). Oggi non vi risiede più.

Luc Plamondon sui lungolaghi di Montreux. Foto MyMontreux.ch.
Luc Plamondon sui lungolaghi di Montreux. Foto MyMontreux.ch.

Lo si incrociava volentieri sulla Riviera, con grande semplicità, e la regione gli ha reso begli omaggi.

Luc Plamondon intervistato da MyMontreux.ch (2013).

« Tous en Chœur, on chante Plamondon »

Il momento clou di questi omaggi fu lo spettacolo « Tous en Chœur, on chante Plamondon », tenuto nel dicembre 2015 all’Auditorium Stravinski del Montreux Music & Convention Centre (2m2c), nell’ambito della Stagione culturale di Montreux.

Duecento coristi guidati da Jacky Locks hanno ripreso i suoi più grandi successi. La ripresa, un lavoro di produzione audiovisiva professionale, è firmata Mediaprofil.

Estratto da « Tous en Chœur, on chante Plamondon », 200 coristi diretti da Jacky Locks, Auditorium Stravinski (2m2c), dicembre 2015. Ripresa © Mediaprofil, Stagione culturale di Montreux.