Sale e palcoscenici
Chœur d’Oratorio de Montreux

- Tipo
- Coro (ensemble vocale)
- Indirizzo
- Collège de Chailly, Chemin des Écoliers 9, 1816 Montreux
Il Chœur d’Oratorio de Montreux riunisce una settantina di coristi amatoriali sotto la direzione di Céline Mai. Il suo repertorio è ricco e vario, dalla musica del Rinascimento a oggi, tanto sacro quanto profano. Prova al Collège de Chailly e si esibisce regolarmente all’Auditorium Stravinski, in Svizzera e all’estero, accanto a solisti professionisti e orchestre di fama.
Il Chœur d’Oratorio de Montreux
Due cori centenari riuniti
Fondato nel 2000, il Chœur d’Oratorio de Montreux è nato dalla fusione dei Chœurs de Chailly e della Chorale de Montreux, due ensemble centenari della regione. Si è dato la missione di esplorare il grande repertorio corale, sacro e profano, dal barocco alla creazione contemporanea.
Composto da una settantina di coristi amatoriali appassionati, il coro si distingue per la qualità delle sue interpretazioni e la ricchezza dei suoi progetti. Collabora regolarmente con solisti professionisti e orchestre di fama, e si esibisce in particolare all’Auditorium Stravinski di Montreux, ma anche altrove in Svizzera e all’estero.
Da Yves Bugnon a Céline Mai
Dopo più di vent’anni sotto la direzione di Yves Bugnon, il coro è guidato dal 2022 da Céline Mai, direttrice di coro e compositrice. Sotto il suo impulso l’ensemble prosegue il suo cammino con entusiasmo, fedele all’eredità corale ma con lo sguardo al futuro: esigente musicalmente, ma accessibile e aperto a tutti.
Il coro prova al Collège de Chailly e accoglie chi desidera vivere un’opera dall’interno e condividerla, per la gioia del pubblico e degli amici.
Le ultime stagioni
Negli ultimi anni l’ensemble ha eseguito la Missa Choralis di Liszt a Montreux e ad Amburgo (2023), il Gloria di Vivaldi e i Magnificat di Vivaldi e Durante a Vevey e a Bex (2024), e ha preso parte al Concorso svizzero dei cori a Coira. Nel 2025, accompagnato dall’orchestra Da Chiesa, ha presentato un programma di opere nordiche, tra cui la Sunrise Mass di Ola Gjeilo.
Nel marzo 2026 il coro ha eseguito i Vespri di Rachmaninov, opera a cappella, con l’ensemble professionale Post Tenebras Lux.