Montreux Music

I costruttori

Dad Régné

Condividi
Dad Régné
Dad Régné in alta uniforme nella sala da ballo del Théâtre de l’Alcazar, a Territet, in vista di un ballo in costume dell’imperatrice Sissi che organizza, nel novembre 2008. © Philippe Maeder.

Dad Régné (1941-2023) fu il re delle notti della Riviera. Decoratore e gestore di discoteche, allestì nella sua dimora della cité Dubochet, a Clarens, un club privato dove per anni sfilarono le star di passaggio a Montreux. Amico fedele di Grace Jones, collezionista e festaiolo magnifico, aveva anche riunito un museo di carrozze al Théâtre de l’Alcazar, a Territet, e divenne uno dei difensori del patrimonio della Riviera.

Dad Régné: il re delle notti della Riviera

La villa Dubochet e le sue star

Nella sua dimora della cité Dubochet, a Clarens, Dad Régné aveva allestito una discoteca privata, arredata con elementi di un ex casinò. Vi si faceva festa fino al mattino, e tutta la Riviera delle notti vi passava: Grace Jones, Keith Haring, Thierry Le Luron, Julien Clerc o Véronique Sanson, tra molti altri.

Fu lì, inoltre, che nacquero amicizie durature, a cominciare da quella di Grace Jones, che accoglieva come una regina. Il ritratto che 24 heures gli dedicò alla sua morte, nel febbraio 2023, racconta questo personaggio inclassificabile, decoratore di giorno e padrone di casa di notte.

La Calèche, all’Alcazar

A Territet, tra le mura del Théâtre de l’Alcazar, Dad Régné aveva installato La Calèche, un museo di carrozze a cavalli. Nelle sere di festa il luogo si trasformava in una scenografia d’altri tempi: valletti in livrea, fiaccole e Grace Jones portata in portantina in cima alle scale, come nella fotografia di Edouard Curchod.

Dad Régné, in livrea, porta la sua amica Grace Jones in una portantina, al Théâtre de l’Alcazar.
Dad Régné, in livrea, porta la sua amica Grace Jones in una portantina, al Théâtre de l’Alcazar.© Edouard Curchod

Custode del patrimonio

Dietro il festaiolo c’era un amante delle vecchie pietre. Dad Régné si mobilitò in particolare per salvare il Marché couvert di Montreux, minacciato di scomparsa. Si è spento nel febbraio 2023, lasciando il ricordo di un uomo che aveva fatto della Riviera un teatro permanente.