Jazz, soul & blues
Selah Sue

Selah Sue, all’anagrafe Sanne Putseys (nata nel 1989 a Lovanio, in Belgio), si è imposta a ventuno anni con « Raggamuffin », una voce che mescola soul, reggae e pop. Habitué del Montreux Jazz Festival, vi è tornata nel 2026 per un progetto inedito.
Selah Sue a Montreux
2026: « Movin’ » con The Gallands
Selah Sue è un’habitué di Montreux: la si è ascoltata nel 2012, 2014, 2018 e 2024. Il 10 luglio 2026, per la 60ª edizione, torna al Montreux Jazz Lab con un progetto del tutto nuovo, « Movin’ », nato dal suo incontro con The Gallands — il duo padre-figlio formato dal batterista jazz Stéphane Galland e dal figlio Elvin, tastierista e produttore.
Abbozzato al festival Jazz Middelheim di Anversa, l’album unisce groove organico, libertà d’improvvisazione e calore del pop-soul: un’alchimia che Montreux, fedele al suo gusto per gli incontri, ha voluto mettere in luce.
Una session di fronte al lago, a Jongny
Per l’occasione, il festival e l’etichetta Because Music filmano una session dal vivo d’eccezione, lontano dalle sale da concerto: all’aperto, sulla terrazza dell’Hôtel du Léman, a Jongny, sulle alture di Vevey, di fronte al Lemano. Selah Sue & The Gallands vi eseguono sette brani di « Movin’ », da « Ready to Play » alla cover di « Invincible » (Omar Apollo & Daniel Caesar).
Coprodotta da Montreux Media Ventures e Because Music, questa session grezza e organica è stata trasmessa in esclusiva su ARTE.TV e sulla RTS — prolungamento naturale di un festival che, dal 1967, ha fatto della libertà lasciata agli artisti la propria identità.