Rock & metal
Yes

Nome maggiore del rock progressivo britannico, gli Yes sono tra i primissimi artisti venuti a lavorare ai Mountain Studios, poco dopo la loro apertura. Il gruppo vi registra «Going for the One», uscito nel 1977, l’album che segna il ritorno del tastierista Rick Wakeman nella formazione. Sul palco, gli si conosce una sola apparizione, il 14 luglio 2003 all’Auditorium Stravinski.
Yes: sei mesi a Montreux e un organo a Vevey
Il primo album fuori dal Regno Unito
Gli Yes arrivano ai Mountain Studios nell’ottobre 1976 e vi restano fino all’aprile 1977. Sei mesi per un album, ed è la prima volta che il gruppo lavora fuori dal Regno Unito.
Il soggiorno comincia con uno sconvolgimento. Durante le prove, il tastierista Patrick Moraz lascia il gruppo. Rick Wakeman, andatosene tre anni prima dopo i disaccordi attorno a «Tales from Topographic Oceans», torna al suo posto. È dunque a Montreux che si compie una riconciliazione attesa dal 1973.
«Awaken»: ci voleva un vero organo da chiesa
«Going for the One» rompe con i precedenti album concettuali: i brani sono più brevi e diretti. Tranne uno. «Awaken» dura quindici minuti e chiude il disco.
Per questo brano, Rick Wakeman non vuole un organo da studio. Gli serve uno strumento da chiesa, con il volume d’aria e il riverbero che ne conseguono. Il gruppo scende dunque al Temple Saint-Martin de Vevey, il cui organo viene collegato ai Mountain Studios per la durata della registrazione. Wakeman firma anche gli arrangiamenti dei cori del brano.
Il risultato è tra le vette del rock progressivo, e porta nella sua ampiezza l’acustica di una chiesa vodese. La Riviera ha lasciato una seconda traccia sul disco: all’interno della copertina figura una fotografia dell’Île de Peilz, al largo di Villeneuve, la sola isola naturale del Lemano.
Il ritorno del 2003, sul palco del festival
Più di un quarto di secolo dopo aver registrato «Going for the One» ai Mountain Studios, gli Yes tornano a Montreux, questa volta per salire sul palco. Il 14 luglio 2003 il gruppo si esibisce all’Auditorium Stravinski, la grande sala del Montreux Jazz Festival, nella sua formazione più celebre: Jon Anderson, Steve Howe, Rick Wakeman, Chris Squire e Alan White.
Il concerto attraversa tutto il repertorio, dai brani recenti di «Magnification» ai classici «And You and I» e «Heart of the Sunrise», ritrova i quindici minuti di «Awaken», poi si chiude su «Roundabout». Registrato quella sera, uscirà con il titolo «Yes, Live at Montreux 2003».
Video
Yes, « Heart of the Sunrise », al Montreux Jazz Festival (2003).
Yes, « And You and I », al Montreux Jazz Festival (2003).
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