Festival ed eventi
Festival Offenbach

- Tipo
- Festival musica e vino
- Indirizzo
- Saint-Saphorin (Lavaux)
Il Festival Offenbach è nato nel 2004 a Saint-Saphorin, su impulso del Chœur mixte de Rivaz – Saint-Saphorin, che ha sempre amato unire recitazione teatrale e musica. Divenuto specialista del « piccolo maestro degli Champs-Élysées » attraverso numerose operette, il coro decide, grazie a una collaborazione con i vignaioli dei Vins de Saint-Saphorin, di dedicare a Offenbach un festival che mescola musica e vino. Triennale, gratuito dal 2007, dispiega la sua programmazione burlesca e conviviale nei vicoli e nelle cantine del villaggio del Lavaux. È oggi alla sua settima edizione.
Offenbach a Saint-Saphorin, musica e vino in Lavaux
Da un coro di villaggio a un festival
Sotto la direzione di Christian Baur, il Chœur mixte de Rivaz – Saint-Saphorin si era lanciato in un lungo viaggio attraverso il repertorio di Offenbach: « La Périchole » (1994), « Madame l’Archiduc » (1996), « Il viaggio nella luna » (2001), « Barbablù » (2003) e molte altre. Divenuti specialisti del compositore, il direttore e il suo coro decidono di dedicargli un festival.
Grazie alla collaborazione dei vignaioli dei Vins de Saint-Saphorin, « Offenbach à Saint-Saphorin – Festival musique et vin » nasce nel settembre 2004. Di fronte all’entusiasmo di questa prima edizione, viene creata un’associazione per far perdurare l’appuntamento su base triennale; a pagamento la prima volta, il festival diventa gratuito dal 2007, per un successo popolare crescente.
Dominique Tille e una programmazione aperta
Dopo tre edizioni, Christian Baur passa il testimone a Dominique Tille, attore, cantante e direttore di diversi cori nella Svizzera romanda e all’estero. Sotto il suo impulso la programmazione si diversifica pur restando fedele allo spirito burlesco e teatrale di Offenbach: l’edizione 2013 (« Amour & Humour ») e poi quella del 2016 (« Musica in movimento ») fanno rimare convivialità, musica e vino tra le mura di Saint-Saphorin.
La sesta edizione, prevista nel 2019 e poi rinviata al 2020 a causa della Fête des Vignerons, potrà finalmente tenersi solo nel 2022, dopo il rinvio imposto dalla pandemia. Il festival prosegue oggi il suo cammino, sempre al ritmo di tre anni.