Montreux Music

Città e paesaggi

La Tour-de-Peilz

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La Tour-de-Peilz
Tipo
Comune della Riviera
Indirizzo
1814 La Tour-de-Peilz

Incastonata tra Vevey e Montreux, La Tour-de-Peilz occupa un posto discreto ma reale nella storia musicale della Riviera. È qui che Patrick Juvet trascorse tutta l’infanzia e la giovinezza, e che studiò l’organo al tempio Saint-Théodule ben prima della disco; è in quello stesso tempio che i suoi cari gli resero un ultimo omaggio nel 2021. Ogni fine agosto il Jardin Roussy accoglie Nox Orae, un festival di musiche attuali a palco unico che chiude la stagione estiva, e sui lungolaghi vicini la guinguette effimera della Boélande programma concerti e DJ nella bella stagione. Come molti comuni, la città ha la sua Fête de la Musique: quattro giorni a metà giugno, dal giovedì alla domenica, in cui la musica passa dal jazz al rap disseminandosi in una manciata di luoghi, il Domaine de La Doges, il porto, il mercato, il castello lato lago, La Boélande e il tempio Saint-Théodule.

La Tour-de-Peilz: organo, pennello e palco all’aperto

Patrick Juvet, figlio della città

È a La Tour-de-Peilz che Patrick Juvet è cresciuto, molto prima dei lustrini del disco e di « Où sont les femmes? ». Da bambino vi studiava l’organo al tempio Saint-Théodule; è nello stesso tempio che i suoi cari gli hanno reso l’ultimo omaggio nel 2021. Il comune custodisce così la traccia dei suoi esordi, tra il rigore della tastiera e la libertà della pista da ballo.

Patrick Juvet al porto di La Tour-de-Peilz, in riva al Lemano.
Patrick Juvet al porto di La Tour-de-Peilz, in riva al Lemano.

Gustave Courbet, l’esilio in riva al lago

Nel 1873, il pittore francese Gustave Courbet, capofila del realismo, si rifugia in Svizzera dopo la Comune di Parigi e la caduta della colonna Vendôme. Si stabilisce a La Tour-de-Peilz, nella casa di Bon-Port di fronte al Lemano, e vi dipinge fino alla morte, il 31 dicembre 1877. La città onora oggi questo vicino d’eccezione, le cui tele degli ultimi anni sono tra i tesori dei musei della regione.

Un castello, un museo del gioco, un compositore

In riva all’acqua, il castello di La Tour-de-Peilz, costruito nel XIII secolo da Pietro II di Savoia, ospita il Museo svizzero del gioco, unico nel suo genere: vi si attraversa tutta la storia dei giochi, dall’Antichità ai videogiochi. Anche la musica colta ha qui le sue radici: il compositore francese Henri Duparc, maestro della mélodie, visse a La Tour-de-Peilz dal 1906 al 1913.

Nox Orae, La Boélande: la Riviera in festa

Sul fronte dei palchi, La Tour-de-Peilz chiude l’estate in musica. Ogni fine agosto, il Jardin Roussy accoglie Nox Orae, festival di musiche attuali a palco unico in riva al lago, mentre l’effimera guinguette di La Boélande programma concerti e DJ nella bella stagione. Tutto l’anno, i concerti classici animano anche il castello di Sully.

Artisti collegati :Patrick JuvetCarlo BollerRichard WagnerCarl SchurichtHenri DuparcGustave Courbet

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