Montreux Music

Musica classica

Ernest Ansermet

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Ernest Ansermet

Ernest Ansermet (1883-1969), uno dei grandi direttori d’orchestra del Novecento, è figlio di Vevey. Professore di matematica divenuto musicista, mosse i primi passi alla testa dei concerti del Kursaal di Montreux, di cui assunse la direzione dal 1912, succedendo al portoghese Francisco de Lacerda. Fu sulla Riviera che strinse con Igor Stravinskij, stabilitosi a Clarens, un’amicizia decisiva: Ansermet ne avrebbe poi creato molte opere. Nel 1918 fondò l’Orchestre de la Suisse Romande, che diresse per quasi mezzo secolo, imponendo Debussy, Ravel e tutta la musica moderna. Teorico esigente, lasciò un’opera di riferimento, «I fondamenti della musica nella coscienza umana». Montreux e Vevey gli hanno dedicato ciascuna un Quai Ernest-Ansermet, in riva al lago; a Montreux, vicinissimo alla Rue Igor-Stravinsky che onora il suo amico.

Ernest Ansermet, dal Kursaal di Montreux all’Orchestre de la Suisse Romande

Un veveysano venuto dalla matematica

Ernest Ansermet nasce a Vevey nel 1883, in una famiglia di musicisti dilettanti. Attratto fin da piccolo dalla musica, sceglie però la matematica: licenza in scienze all’Università di Losanna nel 1903, poi un dottorato avviato alla Sorbona, dove segue in parallelo i corsi del Conservatorio di Parigi.

Nel 1909 trascorre un anno a Berlino e assiste alle prove della Filarmonica sotto Nikisch, Richard Strauss, Felix Mottl e Karl Muck. Tornato in Svizzera, decide: sarà la direzione d’orchestra.

Il trampolino della Riviera

Dal 1910 Ansermet dirige concerti a Losanna, poi vince per concorso la direzione dei concerti del Kursaal di Montreux, che assume nel 1912 dopo il portoghese Francisco de Lacerda. Vi programma già Debussy, conosciuto a Parigi. La Riviera è il trampolino della sua carriera.

Nella sua orchestra del Kursaal siede un primo violino di sedici anni: Carlo Boller, futuro fondatore de La Chanson de Montreux. Nel 1915 Djagilev chiama Ansermet alla testa dell’orchestra dei Ballets Russes.

L’amico di Stravinskij e dei Ballets Russes

È sulla Riviera, tramite lo scrittore C. F. Ramuz, che Ansermet si lega a Igor Stravinskij, allora stabilitosi a Clarens. Assiste alla genesi della «Sagra della primavera», di «Petruška» e della «Storia del soldato», di cui dirige la prima a Losanna il 28 settembre 1918.

Con i Ballets Russes e poi l’Orchestre de la Suisse Romande crea in seguito numerose opere del Novecento: «Pulcinella», «Renard», «Les Noces» e «Il canto dell’usignolo» di Stravinskij, «Il cappello a tre punte» di Falla, «Chout» di Prokof’ev, «Parade» di Satie.

1918: l’Orchestre de la Suisse Romande

Nel 1918 Ansermet fonda a Ginevra l’Orchestre Romand per dare alla Svizzera romanda una tradizione sinfonica. Nel 1932 lega l’orchestra a Radio-Genève, che ne trasmette tutti i concerti; nel 1938 la radio inaugura uno studio dotato di una grande sala, l’attuale Studio Ernest-Ansermet, dove dirigerà più di 450 concerti.

Divenuto Orchestre de la Suisse Romande, l’ensemble si stabilisce durevolmente a Ginevra. Ansermet lo guida fino al 1967, poi cede il posto a Paul Kletzki senza smettere di dirigere: la sua ultima serata alla testa dell’OSR è il 30 dicembre 1968. Si spegne il 20 febbraio 1969.

La sua discografia, incisa per lo più per la Decca, ha fatto conoscere in tutto il mondo l’orchestra e la Svizzera romanda, sostenuta dalle numerose prime che firma: Stravinskij, Debussy, Ravel, Honegger, Frank Martin, Britten, Bloch.

Omaggio televisivo del 1979: un estratto de « L’uccello di fuoco » di Stravinskij, che Ansermet dirigeva con l’Orchestre de la Suisse Romande.

Il direttore affiancato da un pensatore

Spirito esigente, Ansermet affianca al direttore un teorico. Pubblica « Il gesto del direttore d’orchestra » (1943), poi, nel 1961, « I fondamenti della musica nella coscienza umana », vasta riflessione in cui difende la tonalità ed esprime le sue riserve verso la musica atonale. L’opera resta un riferimento discusso.

Montreux e Vevey ricordano

Due lungolaghi Ernest-Ansermet costeggiano oggi il lago: uno a Montreux, vicinissimo alla Rue Igor-Stravinsky che onora il suo amico, l’altro a Vevey, sua città natale. A Ginevra, anche lo studio radiofonico dove tenne più di 450 concerti porta il suo nome.

Nel 1955 la Francia lo eleva al rango di commendatore della Legion d’onore; la consegna avviene in quello studio, con tutti i musicisti dell’Orchestre de la Suisse Romande riuniti attorno a lui.

Ginevra, Vevey e Losanna lo hanno fatto ciascuna borghese d’onore; è a Losanna che aveva insegnato matematica al collegio prima di diventare direttore d’orchestra.

Ernest Ansermet riceve le felicitazioni di Georges-André Chevallaz, sindaco di Losanna, per la sua nomina a borghese d’onore della città.
Ernest Ansermet riceve le felicitazioni di Georges-André Chevallaz, sindaco di Losanna, per la sua nomina a borghese d’onore della città.© ASL-TSR

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