Rock & metal
Paul Simon

Paul Simon (nato nel 1941), metà del duo Simon & Garfunkel e poi immenso autore-compositore solista, è una delle penne che hanno plasmato il pop americano. Da « The Sound of Silence » ai ritmi sudafricani di « Graceland » (1986), le sue canzoni sono diventate un repertorio universale. Si è esibito tre volte al Montreux Jazz Festival, nel 2002, nel 2008 e nel 2011, sempre all’Auditorium Stravinski.
Paul Simon a Montreux
2002: una prima volta, l’anno di Bowie
L’8 luglio 2002, Paul Simon fa il suo debutto a Montreux, sul palco dell’Auditorium Stravinski, per la 36ª edizione del festival. È la primissima volta che risponde all’invito di Claude Nobs.
Quell’anno il festival realizza un doppio colpo a lungo atteso: dieci giorni dopo, il 18 luglio, anche David Bowie arriva a Montreux per la prima volta. Due songwriter attesi da decenni, sullo stesso palco nella stessa quindicina.
2008: secondo passaggio
Il 9 luglio 2008, Paul Simon torna all’Auditorium Stravinski per la 42ª edizione. Tra le canzoni di Simon & Garfunkel, i suoi anni solisti e i grandi brani di « Graceland », percorre tutto il suo catalogo davanti al pubblico di Montreux, un cappello floscio in testa.
2011: il ritorno
Tre anni dopo, il 14 luglio 2011, Paul Simon torna all’Auditorium Stravinski per la 45ª edizione. È allora in tournée per « So Beautiful or So What », uscito nella primavera del 2011, e si appoggia a otto musicisti, tra cui il bassista sudafricano Bakithi Kumalo, già presente su « Graceland » nel 1986.

Per due ore alterna brani solari e ballate. Il concerto si apre con « The Boy in the Bubble », tratto da « Graceland », di cui suonerà sei titoli quella sera. Al primo bis, in un silenzio raccolto, « The Sound of Silence » è sorretta dai soli arpeggi di chitarra; più tardi saluta George Harrison riprendendo « Here Comes the Sun », che aveva cantato al suo fianco nel 1976 durante una trasmissione televisiva. La serata si chiude, come in tutta la tournée, con « You Can Call Me Al ».
Al momento dei saluti, « Funky » Claude Nobs sale sul palco per offrire una rosa all’eroe della serata. Questo 14 luglio si inserisce in una programmazione leggendaria: Carlos Santana con John McLaughlin, B.B. King, George Benson, Sting e l’omaggio di Quincy Jones a Miles Davis si dividono il cartellone di quell’edizione.