I costruttori
René Langel

René Langel (1927-2016), giornalista e critico jazz, fu con Claude Nobs e Géo Voumard uno dei tre fondatori del Montreux Jazz Festival, nel 1967. La sua penna e il suo orecchio accompagnarono gli esordi dell’avventura.
René Langel: da Antibes a Montreux
L’incontro di Antibes
« Sulla spiaggia di Antibes nel 1966, un’ombra si drizzò all’improvviso tra il sole e me », raccontava René Langel: quel giovane sconosciuto era Claude Nobs, impiegato dell’ufficio del turismo, che voleva montare un festival. Langel, che allora seguiva i festival da Juan-les-Pins a Locarno, accettò di aiutarlo; con il pianista Géo Voumard, il trio era nato.
La prima edizione, nel 1967, era tanto un concorso europeo di orchestre quanto una « fiera del jazz », con mercato di dischi e laboratori di sassofono. La sovvenzione di 10 000 franchi servì a programmare il quartetto di Charles Lloyd (24 heures).
Il complice di Claude Nobs
Di Claude Nobs, Langel conservava il ricordo di « un ragazzo che teneva gli occhi spalancati sulla vita e la mordeva a pieni denti », dotato di « una sicurezza ingenua » e di « un’abilità diabolica nell’influenzare gli altri, nello stimolarli ».
Sapeva anche cosa aveva fatto Montreux: il lago, l’entroterra scosceso che tutti i musicisti adoravano, e l’idea geniale di uno studio di registrazione. « I concerti si trasformavano in dischi », riassumeva, citando l’album dal vivo di Bill Evans registrato nel 1968 e premiato con un Grammy l’anno dopo.
