Città e paesaggi
Dent de Jaman

- Tipo
- Cima e valico
- Indirizzo
- Dent de Jaman, sur les hauts de Montreux
La Dent de Jaman erge la sua inconfondibile sagoma a forma di dente sopra Montreux, tra il lago e il Pays-d’Enhaut. Nell’agosto del 1831 il giovane Felix Mendelssohn la valicò a piedi durante il suo viaggio in Svizzera, sul tratto che lo portava da Chernex a Château-d’Oex. Il compositore, instancabile camminatore, conservò di quella traversata un ricordo abbagliato, annotato nelle sue lettere. Oggi un itinerario pedonale segnalato, «Sulle tracce di Mendelssohn», ripercorre una parte del suo percorso vodese.
1831: Mendelssohn e Pauline
«Com’era bello!»
A Chernex, Mendelssohn si ferma « a bere un latte caldo » prima di valicare il Col de Jaman. Una giovane contadina «con il suo cappello vodese», di nome Pauline, prende il suo bagaglio nella gerla e lo accompagna verso la Dent de Jaman. Verso mezzogiorno raggiungono Allières; lì egli riprende il suo sacco, le stringe la mano e scende da solo attraverso i prati fino a Château-d’Oex, raggiunto la sera «attraverso prati di un verde abbagliante».

La sera chiude la sua lettera con un elogio rimasto celebre: «Di tutti i paesi che conosco, è il più bello e quello dove più mi piacerebbe vivere se diventassi molto vecchio. La gente qui è così contenta, sembra così felice, e anche il paese!» («Voyage de jeunesse, Lettres européennes 1830-1832», Éditions Stock Musique).
Un dente sopra il lago
Riconoscibile tra tutte con la sua punta a zanna, la Dent de Jaman (1875 m) è una delle vette preferite dagli escursionisti della Riviera. Vi si arriva in qualche ora da Caux o dai vicini Rochers-de-Naye, e la sua breve arrampicata finale ricompensa con un panorama sul Lemano, sulle Alpi e sul Pays-d’Enhaut. Ai suoi piedi, il Col de Jaman è stato a lungo un passaggio tra la Riviera e la montagna.
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