Case, alberghi e ristoranti
Clinique Valmont

- Tipo
- Clinica-albergo
- Indirizzo
- Route de Valmont 22, 1823 Glion
Non visitabile
Arroccata sulle alture di Montreux, a Glion, la Clinique Valmont è un istituto di alto livello aperto nel 1905. Primo sanatorio svizzero dedicato a mali diversi dalla tubercolosi, per oltre un secolo ha curato una clientela ricca e celebre, prima di concentrarsi sulla riabilitazione neurologica e ortopedica. Il suo libro d’oro allinea ballerini e cantanti, scrittori, re e regine.
Clinique Valmont: un secolo di ospiti illustri sopra il lago
Un sanatorio Art Nouveau (1905)
La Clinique Valmont è opera del dottor Henri-Auguste Widmer (1853-1914), un losannese formatosi con il neurologo Charcot a Parigi, il maestro di Sigmund Freud. Dopo aver aperto la clinica « La Colline » a Territet, fa costruire a Glion, dall’architetto Henri Verrey, un magnifico edificio in stile Art Nouveau, inaugurato il 4 agosto 1905. Se ne ammirano ancora le piastrelle e le vetrate.
Valmont è il primo sanatorio svizzero destinato a disturbi diversi dalla tubercolosi e dalle malattie mentali. L’unione di un panorama unico, di un’ospitalità di gran lusso e di terapie nuove attira subito una clientela ricca da tutto il mondo. Appassionato d’arte, Widmer riunisce una collezione di oltre seicento opere (Degas, Rodin, Monet, Renoir…), oggi lasciata in eredità al cantone di Vaud.
Ballerini, cantanti e re
Il libro d’oro di Valmont racconta il suo legame con la scena. Vi si incontrano i grandi nomi della danza, i coreografi Maurice Béjart, Roland Petit e Serge Lifar, il tenore Placido Domingo, e la cantante Grace Jones. Attorno a loro si accalcano scrittori e attori: Rainer Maria Rilke, che si spegne qui il 29 dicembre 1926, la leggenda vuole un poeta « ucciso da una rosa », dopo che una spina lo aveva ferito, Vladimir Nabokov, Colette, Georges Simenon, Coco Chanel, Charlie Chaplin, Ingrid Bergman e Claudia Cardinale.
La clinica ha curato anche teste coronate e potenti: il re Alberto I e la regina Elisabetta del Belgio, amici del dottor Widmer, il maresciallo finlandese Carl Gustaf Emil Mannerheim, la principessa Soraya d’Iran e il re Michele di Romania. « I più bei tramonti del mondo, li vedo dal mio balcone », scriveva la poetessa Anna de Noailles dalla sua stanza sospesa sul lago (Swiss Medical Network).
Dalla cura alla riabilitazione
Durante la Prima guerra mondiale, il dottor Widmer apre le porte ai feriti, in particolare belgi, in ricordo della sua amicizia con la famiglia reale. Dopo la sua morte, nel 1939, l’istituto si trasforma in clinica-albergo di lusso, poi negli anni 1970-1980 diventa la prima clinica svizzera interamente dedicata alla chirurgia estetica.
Nel 1993 Valmont prende una nuova direzione concentrandosi sulla riabilitazione ortopedica e neurologica, la sua vocazione di oggi. La clinica entra nel gruppo Swiss Medical Network nel 2006 e ha festeggiato i suoi 120 anni nel 2025.
Artisti collegati :Grace JonesCharlie ChaplinMaurice BéjartRoland Petit