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Festival de la Rose d'Or

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Il logo della Rose d’Or, oggi un premio televisivo europeo (« a Eurovision Award »).
Il logo della Rose d’Or, oggi un premio televisivo europeo (« a Eurovision Award »).
Tipo
Festival televisivo (scomparso)
Indirizzo
Montreux Palace, Petit Palais et Casino, Montreux

Oggi non esiste più

Creata nel 1961 dalla Città di Montreux, dalla radiotelevisione svizzera (SSR) e dall’Unione europea di radiodiffusione, la Rose d’Or (Golden Rose in inglese) era un concorso televisivo internazionale che ogni primavera premiava i migliori programmi di intrattenimento del mondo. Il suo iniziatore, Marcel Bezençon, fu anche uno dei padri dell’Eurovision. Per oltre quarant’anni il festival fece di Montreux una capitale della televisione; negli anni Ottanta il suo « Festival rock della Rose d’Or » attirò le più grandi star del pop, venute a suonare per le telecamere. Dopo l’edizione 2003 la manifestazione lasciò Montreux per Lucerna (2004-2012), poi Bruxelles, Berlino e Londra: la Rose d’Or esiste ancora come premio televisivo, ma non è più un appuntamento di Montreux.

La Rose d’Or: quando Montreux andava in onda per la televisione di tutto il mondo

1961: Montreux, capitale della televisione

All’inizio degli anni Sessanta, Montreux cerca di prolungare la sua stagione turistica oltre l’estate. Nel 1961 la Città si associa alla radiotelevisione svizzera e all’Unione europea di radiodiffusione per creare un concorso televisivo internazionale, su un’idea di Marcel Bezençon, cofondatore dell’Eurovision, insieme a Edouard Haas e Raymond Jaussi, allora direttore dell’ufficio del turismo.

1963: presentazione del 3° Festival della Rose d’Or di Montreux e della sua giuria (archivi RTS).

Ogni primavera, le televisioni di tutto il mondo vengono a presentare i loro migliori programmi di intrattenimento; il più bello riceve la Rose d’Or. Il festival prende dapprima posto al Montreux Palace, il cui Padiglione (l’attuale Petit Palais) ospita i concerti, poi al Casino e al Centro dei congressi; colloca stabilmente Montreux sulla mappa dei media, qualche anno prima che nel medesimo Casino nasca il Montreux Jazz Festival.

Dietro le quinte della Rose d’Or: un reportage di Georges Kleinmann (archivi RTS).
Il flyer del Festival pop della Rose d’Or di Montreux 1984 (SSR / BBC / Couleur 3), al Pavillon de Montreux.
Il flyer del Festival pop della Rose d’Or di Montreux 1984 (SSR / BBC / Couleur 3), al Pavillon de Montreux.

1969: John Lennon e Yoko Ono alla Rose d’Or

Nell’aprile 1969 la Rose d’Or proietta « Rape », un film sperimentale di John Lennon e Yoko Ono. La coppia, in piena epoca « peace and love », fa il viaggio da Londra a Montreux per accompagnarlo: vestiti di bianco, scendono dall’aereo a Ginevra prima di raggiungere la Riviera.

Alloggiano al Montreux Palace, dove un giovane Claude Nobs, futuro fondatore del Montreux Jazz Festival, li accoglie all’ingresso dell’hotel. Seguono una conferenza stampa molto affollata, il 27 aprile, e passeggiate nei giardini e per le vie della città.

« Rape » (o Film No. 5) segue una giovane donna inseguita per le strade da una telecamera fino alla reclusione: un’opera inquietante sullo sguardo e sulla caccia, presentata qui in televisione. La serie di fotografie qui sotto racconta tutto il loro soggiorno a Montreux.

Aprile 1969: la passeggiata di John Lennon e Yoko Ono a Montreux, filmata per la trasmissione Carrefour (RTS). L’audio originale manca.

Da Jeanne Moreau a Santana: la musica alla Rose d’Or

Molto prima del rock, la Rose d’Or è un appuntamento musicale. Il concorso premia programmi televisivi, ma i suoi galà e i suoi concerti sono aperti al pubblico, e vi sfilano tanto la varietà quanto il jazz. Già nel 1963 Jeanne Moreau vi canta; l’anno seguente, il 20 aprile 1964, i Rolling Stones vi fanno la loro primissima apparizione fuori dalla Gran Bretagna, per la trasmissione televisiva britannica « Ready, Steady, Go! » (i Beatles, contattati nel 1963, erano stati giudicati troppo sconosciuti); nel 1966 vi si esibisce il pianista jazz Erroll Garner; nel 1967 Nino Ferrer vi interpreta « Si tu m’aimes encore », il suo adattamento francese di « It’s a Man’s Man’s Man’s World » di James Brown.

1963: Jeanne Moreau canta alla Rose d’Or di Montreux (archivi RTS).
1966: il pianista jazz Erroll Garner alla Rose d’Or di Montreux (archivi RTS).
1967: Nino Ferrer canta « Si tu m’aimes encore » nel programma « Go! » alla Rose d’Or (archivi RTS).

La Riviera fa il resto. Nel 1971 un Carlos Santana di ventiquattro anni si gode tra un set e l’altro le dolcezze in riva al lago; Roger Daltrey, il cantante dei Who, gira una sequenza sui lungolaghi per la televisione americana e riassume Montreux con una formula: « the Palm Beach of Switzerland ». Henri Salvador, gli Humphries Singers o il gruppo Captain Beyond figurano tra gli altri passaggi musicali del festival.

1971: Carlos Santana, 24 anni, di passaggio alla Rose d’Or di Montreux (archivi RTS).
Roger Daltrey, il cantante dei Who, sui lungolaghi di Montreux per la Rose d’Or (archivi RTS).

Nel 1984 un cantautore vi conquista addirittura il gran premio: Leonard Cohen vince la Rosa d’Oro con « I Am a Hotel », un film musicale di mezz’ora girato in un grande albergo di Toronto, dove le sue canzoni — « Suzanne », « Chelsea Hotel #2 » — portano gli amori di clienti e personale.

Il Festival rock della Rose d’Or (1984-1988)

È la parte che avvicina la Rose d’Or al nostro tema. Dal 1984 al 1988, in collaborazione con la radio Couleur 3 e la BBC, il festival aggiunge un « Festival rock » modellato sui programmi di hit parade come Top of the Pops. Su un set televisivo, le più grandi star del momento vengono a suonare, spesso in playback, per le telecamere: quattro o cinque sere di seguito, da sei a sedici artisti a notte, fino a una quarantina in tutto.

I Queen suonano per le telecamere al festival rock della Rose d’Or, a Montreux, nel 1984.
I Queen suonano per le telecamere al festival rock della Rose d’Or, a Montreux, nel 1984.

Sfilano così Queen, Genesis, Status Quo, Elton John, Duran Duran, Rod Stewart, Dire Straits, Bryan Ferry, Whitney Houston, Eurythmics o Simply Red. Il 12 maggio 1984 i Queen vi mimano quattro brani dell’album « The Works », tra cui « Radio Ga Ga » e « I Want to Break Free »; il gruppo torna nel 1986 e offre persino un ricevimento su un battello del Lemano. Phil Collins, invece, vi passa con i Genesis nel 1986, poi in concerto al Casino nel 1987.

I Queen ricevono la stampa a bordo dell’«Italie», sul Lemano, durante la Rose d’Or (maggio 1986).
I Queen ricevono la stampa a bordo dell’«Italie», sul Lemano, durante la Rose d’Or (maggio 1986).

L’edizione 1985 porta a Montreux una nuova ondata di star del pop: Boy George e i Culture Club vi interpretano « Karma Chameleon », mentre Chris Rea, Sting, Dire Straits o Depeche Mode si succedono davanti alle telecamere.

1985: Boy George e i Culture Club cantano « Karma Chameleon » al Festival della Rose d’Or.
Il manifesto della 25a Rose d’Or di Montreux, disegnato da Jean Tinguely nel 1985.
Il manifesto della 25a Rose d’Or di Montreux, disegnato da Jean Tinguely nel 1985.© Affiche de Jean Tinguely, 1985

La fine dell’avventura di Montreux

Dopo oltre quarant’anni, e l’edizione 2003, la Rose d’Or lascia Montreux: si stabilisce a Lucerna dal 2004 al 2012, poi passa da Bruxelles (2013), Berlino (2014) e Londra, dove la cerimonia 2015 si tiene al British Museum. Il premio esiste ancora a livello internazionale, ma il festival non è più un appuntamento della Riviera.

1990: due attrici della soap « Beautiful » al grande gala della Rose d’Or (archivi RTS).

Resta il ricordo di un’epoca in cui la cittadina in riva al lago faceva, ogni primavera, la prima pagina delle televisioni del mondo, e in cui il pop e il rock venivano a mostrarsi lì prima ancora di tornarvi, d’estate, per il jazz.

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